Prorio stasera, mentre stavo uscendo per andare a cena, ho scoperto che su “storielle & storiacce“, trasmissione di Radio24, c’era un ospite eccezionale: Giovanni Allevi. Qui riporto l’audio della sua intervista. (durata 20 min)
Pochi giorni fa ho anche comprato il suo libro, “La musica in testa“, edito da Rizzoli, 218 pagine, 15€.
Non avendolo ancora letto, riporto qui la breve introduzione:
Questo libro non è l’autobiografia della star del momento perché Giovanni Allevi, musicista e filosofo timido, non avrebbe mai pensato di scriverne una, e tanto meno si sente una star. Certo, la storia che ha da raccontare, e che lo ha portato dal pianoforte scordato di una scuola di provincia al fedele Bosendorfer con cui oggi registra i suoi successi, è davvero eccezionale. Ma è solo il filo conduttore di queste pagine che sono un doveroso omaggio, una dichiarazione d’amore alla “Strega capricciosa” che ha monopolizzato la sua vita: la musica, che ha sempre preteso da lui dedizione assoluta. Da quando si sono incontrati ha plasmato il suo pensiero, ha assorbito ogni energia. Le melodie vengono a lui sui mezzi di trasporto, nei supermercati e persino mentre suona qualcos’altro, durante i concerti. Per “Lei”, la musica, Allevi ha lavorato come cameriere, come supplente, ha distribuito volantini sui Navigli Milanesi. Per lei è volato a New York a conquistarsi una possibilità nel tempio mondiale del jazz. E anche adesso che sono arrivati i dischi di platino, il tutto esaurito dagli Stati Uniti fino alla Cina, le collaborazioni con orchestre internazionali, la musica non gli dà pace e bussa nella sua testa per liberare, attraverso le sue mani, la propria voce. Perché Giovanni Allevi ringrazia questa entità tiranna, che una volta lo ha persino portato a guardare il mondo attraverso il vetro di un’autoambulanza? Perché grazie a Lei ha potuto esprimere emozioni e sentimenti oltre la barriera della parola e instaurare un dialogo ininterrotto con milioni di persone. Ora, vuole raccontare il pensiero e l’intenzione che animano la sua musica, in un libro che intreccia vita e filosofia e che parla al cuore di tutti, vibrando della freschezza di uno sguardo che non vuole smettere di stupirsi.
Passata di qui per caso, mi sono fermata volentieri ad ascoltare l’intervista ad Allevi!
Neanche a farlo apposta, ho comprato anche io il libro di cui parli, da pochi giorni, anche se ancora non l’ho iniziato…ma bisognerà che mi dia una mossa… Devo fare il pieno di “suggestioni” per arrivare bella carica al concerto fiorentino del 16!
Già so che sarà un’emozione
Un saluto, e buona fine di domenica!
Sere
Ciao!
Dovrò decidermi anch’io di leggerlo questo libro!
Sicuramente sarà uno spettacolo il concerto, beata te che ci vai.
Per me è ancora presto… devo imparare a conoscerlo bene prima di comprenderlo appieno.
Buona settimana
Ciao!